Parte la polizza standard all’indomani dell’approvazione del Decreto Sviluppo contenente la nuova norma.
La polizza standard, che permetterà finalmente la comparazione fra le varie polizze, facendo emergere le vere "convenienze" piuttosto che le offerte illusorie di molte compagnie, insieme alla caduta del divieto di collaborazione tra agenti di assicurazione professionisti, permetterà anche l'attuazione dell' art. 34 sull'obbligo, per gli agenti, di fornire 3 preventivi ai propri clienti.
Quanto contenuto nel decreto sviluppo per il settore assicurativo permetterà al Consumatore di operare una scelta consapevole con positive ripercussioni sulle tariffe. L’aumento della mobilità da una compagnia all’altra a seguito delle scelte consapevoli degli assicurati, aumenterà la concorrenza fra le imprese e porterà risparmi sulle attuali tariffe anche dell’ordine del 20%.
C’è ancora strada da fare sul fronte della lotta alle frodi. Il Decreto si è infatti limitato a demandare all'IVASS alcune funzioni di controllo. Si è ancora lontani da un apparato che possa contrastare le frodi sul nascere. L'AS.SI.CON. ritiene che serva far scendere in campo magistrati ed operatori di polizia fortemente specializzati nel settore.
La polizza standard, che permetterà finalmente la comparazione fra le varie polizze, facendo emergere le vere "convenienze" piuttosto che le offerte illusorie di molte compagnie, insieme alla caduta del divieto di collaborazione tra agenti di assicurazione professionisti, permetterà anche l'attuazione dell' art. 34 sull'obbligo, per gli agenti, di fornire 3 preventivi ai propri clienti.
Quanto contenuto nel decreto sviluppo per il settore assicurativo permetterà al Consumatore di operare una scelta consapevole con positive ripercussioni sulle tariffe. L’aumento della mobilità da una compagnia all’altra a seguito delle scelte consapevoli degli assicurati, aumenterà la concorrenza fra le imprese e porterà risparmi sulle attuali tariffe anche dell’ordine del 20%.
C’è ancora strada da fare sul fronte della lotta alle frodi. Il Decreto si è infatti limitato a demandare all'IVASS alcune funzioni di controllo. Si è ancora lontani da un apparato che possa contrastare le frodi sul nascere. L'AS.SI.CON. ritiene che serva far scendere in campo magistrati ed operatori di polizia fortemente specializzati nel settore.
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