Un'azienda napoletana è la prima azienda campana a produrre in serie buste con i codici a barre.
Ora
i rifiuti domestici si tracciano. E sono i comuni ricicloni della
provincia di Salerno a chiedere per primi i sacchetti di plastica per la
differenziata con il codice a barre, che permette di tracciarne il
percorso e introdurre premialità per i cittadini virtuosi.
Castel
San Giorgio ad esempio, ha già avviato un ordine all'azienda napoletana, per i sacchetti della
differenziata “intelligenti”. L'azienda napoletana è la prima azienda
in Campania, e tra le prime in Italia, a lanciare il sistema del codice a
barre sui sacchetti per la raccolta differenziata. Il sistema
innovativo, che serve a tracciare lo smaltimento dei rifiuti e a
incrementare la raccolta differenziata, è destinato a “rivoluzionare i
rapporti tra le amministrazioni locali e gli utenti, segnalando a
livello di nucleo familiare la corretta differenziazione dei rifiuti di
casa”.
In una Regione come la Campania,simbolo di
una gestione dei rifiuti non sempre brillante, è un altro traguardo. Il
servizio è stato già sperimentato con successo all’inizio di giugno dal
comune di Torre del Greco, che si è avvalso dei sacchetti “intelligenti” . Dopo la sperimentazione l’azienda fa sapere
di aver avuto già commesse dai comuni di Castel San Giorgio (Salerno) e
Castel Morrone (Ce), noti per le altissime percentuali di raccolta
differenziata, e che sta ricevendo molte altre richieste da comuni con
le stesse caratteristiche.
Fonte: "La Città di Salerno"
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